1- Collegare il saldatore e lasciarlo riscaldare per qualche minuto, deve raggiungere la temperatura di circa 360°C.
2- Prendere il filo di stagno e posarlo vicino alla punta del saldatore.Questo fa sì che il diossidante dello stagno pulisca la punta del saldatore.
3- Lasciar bruciare lo stagno sul saldatore, vedrete del fumo provenire dalla punta.
4- Posizionare il cavo sul contatto e bloccarlo in qualche modo.
5- Poggiare la punta del saldatore sulla parte da saldare per circa 2 secondi
6- Senza togliere il saldatore avvicinare il filo di stagno nel punto da saldane senza che entri in contatto con il saldatore.
7- Lo stagno inizierà a sciogliersi, fate in modo che sul contatto ci sarà una quantità di stagno sufficiente.
8- Attendere sino a che lo stagno non sia bello liquido e togliere il saldatore senza muovere nulla.
9- Lasciar raffreddare la saldatura senza muovere le parti saldate per qualche secondo.
10- Se la saldatura si presenta lucida (colore argenteo luccicante) e uniforme, avete terminato.
Altrmenti ripetere l’operazione.
*Saldare sulle carcasse dei potenziometri.
Saldare contatti normali, può risultare un’operazione abbastanza semplice, ma collegare le masse dei pickup alla carcassa del potenziometro è un impresa più dura.
Il procedimento è uguale, con l’unica differenza che per scaldare il potenziometro occorrerà una temperatura più elevata, che se prolungata nel tempo, può danneggiare il componente.
Per non danneggiare il potenziometro, aspettate che il saldatore isa ben caldo, eventualmente usate saldatori da 100W o stazioni saldanti e non lasciate mai la punta per più di 4 secondi sulla carcassa del potenziometro.
Se lo stagno non si scioglie bene, vuol dire che la temperatura non è ottimale, tolgiete il saldatore e riprovate.
Un altro metoto può essere quello di far sciogliere un pò di stagno sulle parti da saldare, poi riscaldare la carcassa del potenziometro e avvicinare il cavo precedentemente “stagnato”.
Questa è un operazione difficile che richiede una buona manualità e concentrazione, quindi se non vi sentite capaci, provate prima a effettuare saldature su componenti danneggiati sino al raggiungimento dei risultati ottimali.
Mi raccomando, fate delle prove su componenti simili, ripeto, se tenete troppo il saldatore sul potenziometro, questo potrebbe danneggiarsi irreparabilmente!
-Saldature fatte male.
La saldatura “fedda” è quella che presenta grumi o “palline”, una buona saldatura, invece, è quella che si presenta come una colata di stagno uniforme.
Il motivo per cui vengono le saldature fredde è perchè si è mosso il componetne prima che lo stagno si sia raffredato o che la punta del saldatore non era alla giusta temperatura.
Per correggerle basta riscaldare nuovamete lo stagno e attendere che sia bello liquido, a questo punto rimuovere la punta del saldatore senza muovere i contatti da saldare e attendere che tutto raffreddi.
-Dissaldare.
Come può capitare di dover saldare, a volte, può essere necessario dissaldare.
Dissaldare è un processo relativamente semplice, ma occorre pazienza e attrezzatura adatta.
Per dissaldare bisogna usare una “pompetta dissaldante”(o aspirastagno) o un “dissaldatore”.
La pompetta aspirastagno va usata in contemporanea al saldatore, che scioglie lo stagno, mentre, la pompetta lo aspira.
Il dissaldatore, invece, svolge le due operazioni contemporaneamente, è simile ad un saldatore, solo che al posto della punta ha un tubo metallico collegato ad una pompetta aspirate azionabile a mano.
Il tubo si riscalda e scioglie lo stagno, azionando la pompa lo stagno viene assorbito e la piazzola è completamente pulita.
Dissaldare bene è impotante se si vuole rifare una saldatura nello stesso punto della precedente, ma non è un operazione molto semplice e ci vuole una buona dose di competenza.
Penso di aver detto tutto il necessario per iniziare a saldare, nel caso gente più competente di me avesse altre nozioni da aggiungere o correzioni da apportare, sono graditi commenti e critiche costruttive.
Ovviamente questa non vuole essere la “bibbia” delle saldature, ma una semplice guida per chi si cimenta per la prima volta con un saldatore.